Facebook – Mi piace !

il pollice verso di facebookChe meraviglia il “mi piace”.

Pollicione alzato vuol dire si, ok, va bene. Pollicione verso vuol dire no, non va bene, non mi piace. E’ un’azione basica, quasi primitiva e lo sforzo impiegato è pari a un battito di ciglia. Funziona come nel Gladiatore… ricordate ? Commodo chiede al popolo se tenere in vita lo schiavo, si o no ? Pollice in su o pollice in giù ? Una volta, al tempo dei romani funzionava così. Ai nostri giorni lo ritroviamo onnipresente nelle bacheche di fb e in generale nel web. E’ micidiale per la comunicazione. Sta diventando robotica e all’osso. Come dire…”ti piace la pizza ? Mi piace.” Punto. La conversazione muore lì.
Ho notato che da noi funziona alla grande, c’è anche chi non legge i post degli amici e clicca come un matto ovunque “mi piace”… Così – mi ha confidato un simpaticone – gli amici si ricordano di me.

Serve un “mi piace” anche per farsi ricordare 🙂

Ho notato un’altra cosa fantastica, il “mi piace” è usato spesso per le questioni importanti, che solitamente non vengono approfondite. Ad esempio, di grande attualità, il
La faccenda è delicata e tremendamente seria. Una mia amica da quasi 5 giorni continua a postare in bacheca un trafiletto sulla cancellazione della parata del 2 giugno chiedendo agli amici di copiare/incollare/condividere il post ‘contro la parata’ per diffondere il verbo e incitare il Governo a devolvere i soldi per i terremotati.  Esasperata le ho proposto un botta e risposta sul tema (della serie… dimmi bene cosa sai, informami)…  Non ha risposto, non ha dato informazioni maggiori, però ha cliccato MI PIACE.

Humus Park 2012 – Exibition Land Art Meeting

Parco del Museo Archeologico di Torre, Pordenone
20 maggio – 31 agosto agosto, entrata libera

Humus Park, humus cosa ? Un evento fra i tanti direte voi… Invece no, Humus Park è un’idea vincente di promozione del territorio, di ambizione per gli artisti a parteciparvi (40 provenienti da tutto il mondo), di stimolo per i giovani ad intraprendere un percorso artistico con sbocchi professionali impensati e di apertura della Pubblica Amministrazione verso le aziende private.
Quest’anno più che mai si sono intrecciate competenze, sensibilità, approcci artistici, filosofie minimal versus filosofie di forte impatto visivo. La natura, la manualità, l’abilità e l’estro dell’uomo, hanno prodotto opere d’arte da vedere assolutamente al Parco del Museo di Torre a Pordenone fino al 31 agosto (ingresso gratuito).
Con grande gioia, come Project Manager dell’agenzia con la quale collaboro, mi è stato affidato il compito di stendere la strategia di comunicazione dell’evento e la supervisione dei materiali di below the line, attività web, social network, laboratori artistici in città e per ultimo ma non meno importante l’attività di account di tutti gli sponsor coinvolti.

Lo spirito di collaborazione e apertura della manifestazione verso i giovani ha fatto il resto: nella settimana dal 14 al 19 maggio il Parco di Torre è stato invaso da persone che si si sono intrattenute con gli artisti e ne ammiravano le loro opere. Servizi televisivi nazionali, più di 1000 gadget esauriti nei primi due giorni di manifestazione, fan page arrivata a quasi 1000 fan in neppure 2 settimane.

All’inaugurazione del 19 maggio presso la Bastia del Castello di Torre c’è stata una notevole partecipazione di pubblico tanto che il Parco ha fatto da anfiteatro alla conferenza stampa e gli ospiti hanno potuto ugualmente ascoltare le parole di Claudio Pedrotti (Sindaco di Pordenone), Claudio Cattaruzza (Assessore alla cultura, politiche giovanili, turismo e promozione di Pordenone), Vincenzo Sponga e Gabriele Meneguzzi (ideatori e direttori artistici di Humus Park), Angelo Bertani (critico d’arte), Guido Cecere (fotografo ufficiale dell’evento).
Il successo di Humus Park va al lavoro di tutti (colleghi,  artisti, studenti, sponsor, amministrazione comunale ) e soprattutto in chi crede che la cultura è l’unica vera grande risorsa per il nostro Paese.

 

Per maggiori informazioni

www.humuspark.it

www.facebook.com/HumusPark


http://prettyketty.blogspot.it/2011/03/land-art.html

 

Artisti Humus Park 2012

Artisti Stranieri
William Cardot, Marie Hélène Hess Boson, Kai Bratbergsengen, Runi Kristoffersen, Marijus Gvildys, Jurgis Ramanauskas, Vadim Kazanskiy, Roman Shtengauer, Wongil Jeon, Yemoon Choi, Joern Hansen, Andrea Schumann Balatonszabadi Széchenyi

Artisti Italiani
Marisa Bidese, Gianni Pasotti, Opla+ (Marco Pasian e Giorgio Chiarello), Guerrino Dirindin, Fabio Dirindin, Annalisa Marini, Nicolas Vavassori, Emanuele Bertossi, Lauren Moreira

Giovani assistenti
Fabrice Mulumba Kaninda, Simone Pivetta

 

Giovani artisti “Creatività giovanile – Nord Est cantieri di arte pubblica”

Studenti Accademia di Belle Arti di Brera
Ludovica Quaranta, Michael Gambino, Maddalena Lusso, Domenico Laterza

Studenti Accademia di Belle Arti di Venezia
Tommaso Ceccanti, Federico Seppi, Andrea Grotto, Marco Gobbi dei corsi di Scultura dei professori Marta Allegri e Roberto Pozzobon
Stefano Maniero, Sindi Sartori, Federica Venier-Romano, Paola Giacomuzzi, Michele Battistuzzi dei corsi di fotografia del prof. Guido Cecere

Studenti Istituto Statale d’Arte di Cordenons
Lucia Malnis, Arianna Querin, Sofia Raineri, Elisabetta Carnelos, Gemma Rorato, Beatrice Bianchet, Veronica De Luca, Mohamed ErRougha

 

show
 
close
Follow on Twitter facebook linkedin google+ email tumblr spotify