La mia storia

Una storia  è molto più interessante di una lista puntata

Gli anni dell’apprendimento

katia-querin-apprendimento-bologna1995. Un diploma commerciale in tasca e la voglia di viaggiare. Un anno all’estero per imparare le lingue straniere, prima in Francia (Parigi e Lione), poi Lussemburgo ed infine a Londra. Al rientro vidi una retrospettiva su Pier Paolo Pasolini. Il curatore della retrospettiva era un certo Antonio Costa, professore di storia del cinema al Dams di Bologna. Volevo sapere come aveva fatto ad organizzare una cosa così bella…

1996. Andai a Bologna e mi iscrissi al Dams ! Bologna –  con i suoi 100.000 studenti fuori sede da tutta Italia e  l’avvio del progetto Erasmus – era il centro culturale per definizione. Cultura. Arte. Mostre. Cinema. Teatro. Reading. Appening. Vernissage. Nelle osterie capitava di sedersi vicino a Enrico Brizzi, Cesare Cremonini, Lucio Dalla, Samuele Bersani, Alberto Tomba, Valentino Rossi e Vasco Rossi. E′ il mio periodo universitario, un periodo di crescita e di apprendimento impareggiabili. Lo porterò per sempre nel mio cuore.

2000.  Mi sono laureata con 110 con una tesi sperimentale in Brand Communication, le linee di convergenza e la reciproca influenza tra pubblicità televisiva e cinema.

Primi passi nella pubblicità

L’incontro con la pubblicità capitò per caso. Bologna era tutta in fermento, c’erano set improvvisati un pò ovunque. Mi ritrovai a fare l’assistente della segretaria di produzione dello spot Maxibon. Il percorso di studi deviò in scienze della comunicazione, nel senso che tutti gli esami complementari li penscai dal corso di laurea diretto da Umberto Eco. Non mi bastò, dovevo saperne di più e sporcarmi le mani e le meningi. Frequentai un corso serale organizzato da un gruppo d’imprenditori della comunicazione e del marketing. Incontrai il mio mentore, Ugo Ferrori, AD di FCL una delle migliori agenzie pubblicitarie italiane degli anni ’90. Poi il web, tutti ne parlavano ma nessuno sapeva realmente cos’era. Partecipai ad un Master in web ed e-commerce a Bologna.

2001. Iniziai a lavorare subito a Borse.it, il primo portale italiano di informazione finanziaria prima come amministrativa poi mi occupai di redigere i testi delle newsletter e dei banner pubblicitari.

La svolta su carta

katia-querin-svolta-carta2002. In Fcl si aprì una posizione alla reception. Iniziai dal centralino, poi la redazione del progress d’agenzia (lo stato dei progetti, chi fa cosa, le consegne degli stampati), l’organizzazione delle spedizioni, il controllo dei testi, la valutazione di una prova di stampa.  Mi affiancarono  alla responsabile di produzione, una donna tosta e con grande esperienza. Da li a poco sarebbe andata via. Lavorai il doppio, alla reception e al suo fianco per capire tutto quello che potevo da chi aveva fatto quel lavoro per 30 anni. Da lì a sei mesi ero in grado di organizzare un servizio fotografico, di fornire quello che desideravano i creativi, di tener testa agli account e a bada i fornitori, di capire se un progetto era in perdita oppure no. Ho fatto anche degli errori di valutazione, ma per fortuna pochi e non gravi. Ho lavorato a campagna pubblicitarie nazionali per Gruppo Arcte (Baci Rubati, AllenCox, Argentovivo, Julipet) , Granarolo, Gruppo Maccaferri e  CAMST.

La svolta sul web

katia-querin-svolta-web2007. Incappai alla Oot di Treviso, partecipata dalla multinazionale della comunicazione WPP e Benetton. Ho imparato a gestire progetti di comunicazione multicanale (web, materiali cartacei, eventi, promozioni) come responsabile di produzione off line e web. Poi mi è stata offerta l’opportunità di fare l’account e poi il project manager. Ho seguito diversi clienti, completamente diversi fra loro.  Quelli che mi hanno dato maggiore soddisfazione sono stati i progetti realizzati per Banca AntonvenetaAutogrillSalini Costruttori e  Geox.

La svolta sui social network, tablet e smarthphone

katia-querin-franca-sozzani2010. A dicembre incontro Franza Sozzani  e inizia un nuovo percorso professionale. Apro il mio blog personale – Pretty Ketty appunti sparsi su quello che mi circonda, mi colpisce, mi appassiona. Collaboro con realtà giovani e grintose,  per le quali stilo la strategia di comunicazione sul web e i social network.

2011. Lavoro in una storica azienda di informatica e servizi di Pordenone, occupandomi di marketing e comunicazione. I progetti vertono su una nuova fruizione della cultura e dei servizi di promozione turistica attraverso la creazione di applicazioni per tablet e smarthpone anche su realtà aumentata. Lavoriamo con i Musei Civici di Venezia, la Pubblica Amministrazione del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

Dopodomani, costruzione dell’identità digitale

katia-querin-identita-digitaleSto muovendo i primi passi nella gestione dell’identità digitale, un settore di nicchia che mi sta appassionando. L’attività è molto di più che aprire un sito web e i 4 classici account sui social. Prevede la creazione di un’insieme di contenuti che descrivano in dettaglio la vita, le attività professionali, sociali e gli interessi di una persona. Il tutto mira a creare un profilo digitale il più coerente possibile e completo rispetto alla propria identità fuori dal web.
Esponenti della Pubblica Amministrazione, liberi professionisti (studi medici, avvocati, commercialisti), ed imprenditori non potranno farne a meno.

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